Scuola 2.0: psicologo sempre disponibile con un click per medie e superiori

Approvato in Conferenza Unificata: tramite Unica, studenti di medie e superiori accedono a “AscoltaMI” per ascolto e consulenze gratuite con esperti qualificati.

Sta per arrivare AscoltaMI, l’app innovativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito che offre sostegno psicologico digitale agli studenti. L’intesa raggiunta il 5 febbraio 2026 in Conferenza Unificata ha dato il via libera: il servizio partirà entro i primi di marzo, accessibile a tutti tramite Unica, la piattaforma unica che centralizza servizi scolastici come registri elettronici e iniziative extrascolastiche.

Basta loggarsi su Unica, scaricare l’app e prenotare: gli incontri avvengono in videochiamata, in modo sicuro e privato, senza spostarsi da casa o scuola.​

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Nuove posizioni economiche ATA: tutto ciò che cè da sapere sugli esami di febbraio

Dal 23 al 27 febbraio 2026 il personale ATA sosterrà le prove necessarie per ottenere le nuove posizioni economiche. Grazie alla digitalizzazione, le procedure saranno più rapide, mentre l’organizzazione pratica è affidata agli Uffici scolastici regionali.

Con la nota ministeriale del 28 gennaio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato ufficialmente la fase operativa prevista dal decreto del 12 luglio 2024. Sono stati stanziati 137,72 milioni di euro per coprire 46.297 nuove posizioni economiche, sbloccate dopo più di dieci anni (le ultime risalgono al 2011/2012).
Queste posizioni prevedono un aumento dello stipendio tabellare, ottenuto tramite una selezione basata su titoli ed esame. Non è una semplice progressione: l’obiettivo

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Assegno Unico 2026: nuove regole, nuovi importi, zero stress

Assegno Unico 2026: nuove regole, nuovi importi, zero stress

Per il 2026 non serve presentare una nuova domanda di Assegno unico e universale (AUU) se la richiesta fatta in passato risulta ancora “accolta”. L’INPS continuerà a pagare l’assegno automaticamente, a meno che la domanda precedente non sia scaduta, revocata o respinta.

Con la circolare INPS del 30 gennaio 2026, l’Istituto informa che gli importi dell’assegno e le fasce ISEE sono stati aggiornati con una rivalutazione dell’1,4%, in base ai dati sull’inflazione. Da febbraio 2026 le somme versate saranno già adeguate. Gli arretrati relativi al mese di gennaio 2026 verranno pagati a partire da marzo 2026.

Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore il nuovo ISEE per le prestazioni familiari

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Scuola, allarme sicurezza: esplode il numero degli infortuni nel 2025

Scuola, allarme sicurezza: esplode il numero degli infortuni nel 2025

Nel 2025 sono state presentate all’Inail 80.871 denunce di infortunio riguardanti studenti di ogni ordine e grado. Si tratta di un aumento del 3,8% rispetto alle 77.883 registrate nel 2024.

Secondo l’aggiornamento di dicembre dell’Inail, tra queste segnalazioni 1.889 riguardano studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, un dato in calo dell’8,2% rispetto all’anno precedente.
Gli incidenti mortali sono stati 8, cinque in meno rispetto ai 13 del 2024.
Nel complesso, gli infortuni degli studenti rappresentano il 13,5% di tutte le denunce del 2025.

Guardando al genere, il 42% delle denunce riguarda le studentesse (in aumento del 4,2%), mentre il 58% riguarda gli studenti (in crescita del

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Congedi parentali e malattia dei figli: cosa cambia davvero nel 2026

La principale novità riguarda l’ampliamento dell’età entro cui è possibile usare il congedo parentale: si passa dai 12 ai 14 anni del figlio. Questo vale anche per:

  • figli con disabilità,
  • figli adottivi o in affidamento (in questo caso i 14 anni decorrono dall’ingresso in famiglia, e comunque non oltre la maggiore età).

L’estensione è pensata per permettere ai genitori di essere più presenti anche nei primi anni dell’adolescenza, una fase ricca di cambiamenti emotivi, fisici e sociali.

Restano invece invariati gli aspetti generali del congedo parentale:

  1. Ogni genitore ha a disposizione 3 mesi non trasferibili; altri 3 mesi possono essere divisi tra i due. In totale si arriva a 9
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Supplenze 2026-2028: arriva la nuova Ordinanza. Ecco perché le certificazioni accreditate faranno la differenza

L’Ordinanza che regolerà le GPS per il triennio 2026-2028 è attesa a breve. Come già successo negli anni passati, porterà cambiamenti importanti soprattutto sulle modalità di valutazione dei titoli, in particolare delle competenze digitali.
Da quanto emerge, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) sembra ormai orientato a riconoscere solo le certificazioni rilasciate da enti accreditati, così da superare definitivamente la confusione che aveva favorito i cosiddetti “certificatifici”.

Negli ultimi anni si è capito che il sistema precedente aveva molti limiti: venivano accettati troppi titoli poco affidabili, spesso rilasciati senza reali verifiche delle competenze. Alcune inchieste giornalistiche hanno mostrato come molte “certificazioni” fossero in realtà semplici autodichiarazioni poco credibili.… Continua a leggere

Bonus docenti: nella nuova Carta del 2025/26 i supplenti brevi restano a mani vuote

Bonus docenti: nella nuova Carta del 2025/26 i supplenti brevi restano a mani vuote

L’attesa per il Bonus Carta del Docente dell’anno scolastico 2025/26 continua a crescere. Il decreto che avrebbe dovuto essere pubblicato entro il 30 gennaio non è arrivato, quindi per ora si possono seguire solo le indicazioni del Ministero. La questione interessa anche molti docenti precari.

Chi avrà diritto al bonus nel 2025/26

Nel prossimo anno scolastico la Carta del Docente sarà assegnata a:

  • insegnanti di ruolo, anche neoassunti e part‑time;
  • docenti dichiarati inidonei per motivi di salute (art. 514 del D.Lgs. 297/1994);
  • docenti in comando, distacco, fuori ruolo o con altri incarichi particolari;
  • docenti che lavorano nelle scuole all’estero o nelle scuole militari;
  • docenti con contratto fino al 31 agosto
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Maturità 2026: come cambia il colloquio orale

Maturità 2026: come cambia il colloquio orale

Con il Decreto Ministeriale n. 13 del 2026 sono state definite le materie della seconda prova scritta e le quattro discipline su cui si baserà il colloquio dell’Esame di Maturità 2025/2026.

Il colloquio orale riguarderà quindi solo quattro materie. Oltre a verificare conoscenze e metodi di studio, la commissione valuterà la capacità della studentessa o dello studente di collegare gli argomenti, ragionare in modo critico e mostrare maturità e senso di responsabilità. L’orale servirà anche a valorizzare impegno, attività extrascolastiche e azioni meritevoli riportate nel Curriculum dello studente.

Durante il colloquio il candidato dovrà anche parlare delle esperienze svolte nei percorsi di Formazione Scuola–Lavoro e delle competenze acquisite in

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Carta del docente: doveva arrivare entro gennaio, ma si continua ad aspettare

Oggi è il 31 gennaio e, secondo quanto previsto, entro la fine del mese dovrebbe finalmente essere riattivata la Carta del docente, bloccata dal 31 agosto e attesa da migliaia di insegnanti. È la prima volta che, tornando a scuola dopo le vacanze di Natale, i docenti si trovano senza il bonus da 500 euro e senza informazioni certe sull’importo previsto per il 2026.

Il decreto interministeriale è indispensabile per sbloccare l’accredito. Se tutto andrà secondo i piani, il bonus potrebbe arrivare a febbraio. Al momento, però, non si conosce ancora l’importo della Carta Docente per il 2026: non è garantito che rimanga di 500 euro come negli anni passati.

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