Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026/2028 sono aperte. L’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 fissa le date: dal 23 febbraio alle 12:00 al 16 marzo alle 23:59. Ogni aspirante insegnante deve scegliere con cura la provincia. È una decisione chiave: può significare una supplenza subito o un’attesa lunga.
Quale provincia conviene per le GPS 2026? Dipende da posti disponibili, punteggi medi, classe di concorso, tipo di supplenza (annuale o breve) e mobilità locale. Non c’è una scelta unica per tutti, ma un’analisi aiuta a trovare quella giusta per te.
Prima di tutto, guarda i posti vacanti. Al Nord, come Milano, Torino, Brescia e Bergamo, mancano molti insegnanti, specie su sostegno e materie STEM (matematica, scienze, tecnologia, informatica). Qui le GAE non bastano e ci sono migliaia di opportunità.
Al Sud, invece, ci sono più aspiranti ma meno posti dalle GPS, perché le GAE sono piene e l’organico è stabile.
Da un po’ di anni, le classi ADMM e ADSS (sostegno secondaria) hanno più difficoltà, anche per le assunzioni veloci. Molti per le GPS 2026-2028 pensano di spostare la domanda in un’altra provincia, puntando al Nord. Centro e Sud sembrano saturi, con lavoro scarso. Ma attenzione: statistiche recenti e bollettini 2025/2026 rivelano sorprese.
Lucio Ficara su Tecnicadellascuola.it nota che province del Sud come Matera e Potenza offrono incarichi annuali su sostegno da GPS prima fascia, anche elenchi aggiuntivi, con punteggi non altissimi. Stesso in Puglia, a Foggia e Brindisi, per ADSS e ADMM.
Non è fluido come a Bergamo, dove chiamano fino alle Graduatorie incrociate senza titolo, o Verbania, che esaurisce la seconda fascia al primo bollettino. Belle opportunità anche in Abruzzo e Molise, con tante supplenze su sostegno secondaria.
Conclusioni
In sintesi, per le GPS 2026/2028 su sostegno prima fascia, prima di scegliere o confermare la provincia, analizza statistiche e bollettini recenti, scegli in base al tuo profilo e aumenta le chance di lavorare. Occhio alle date: agisci entro il 16 marzo!
Nota editoriale
Questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.

