Precari: intesa 1 ottobre 2019

Precari: intesa 1 ottobre 2019

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Scheda di lettura a cura della CISL Scuola

L’Intesa del 1° ottobre tra il ministro Fioramonti e le Organizzazioni sindacali  realizza uno dei punti già condivisi con il precedente Governo e contenuti nell’Accordo di palazzo Chigi del 24 aprile scorso.

L’Intesa prevede :

– la presentazione di un Decreto Legge contenente misure urgenti in materia di reclutamento.

– la presentazione di un disegno di legge in materia di abilitazione

– l’attivazione di Tavoli tecnici in tema di semplificazione amministrativa e di problematiche riguardanti il personale docente ed ATA in vista della legge di bilancio.

– un confronto urgente sulle conseguenze delle sentenze riguardanti l’inserimento con riserva in GAE dei diplomati magistrali

– un confronto urgente sul rinnovo del CCNL di comparto

           I CONTENUTI dell’INTESA  da inserire in apposito Decreto Legge

  • Procedure straordinarie di reclutamento per i docenti della scuola secondaria
  • Assunzione in provincia/regione diversa per GAE ,  GM 2016 e GM 2018
  • Concorso riservato su posti di DSGA per assistenti amministrativi facenti funzione

Procedure straordinarie di reclutamento per i docenti della scuola secondaria

Favorire l’immissione in ruolo già dal prossimo anno scolastico dei docenti precari con 3 annualità di servizio nella scuola secondaria statale.

A tal fine, contestualmente al concorso ordinario previsto dal D.Lvo 59/ 2017 come modificato dalla legge 145/2018, è prevista una procedura concorsuale semplificata cui sono destinati almeno 24.000 posti della scuola secondaria di I e II grado.

Chi può partecipare al CONCORSO STRAORDINARIO

Docenti con tre annualità di servizio nella scuola secondaria statale di cui almeno uno specifico nella classe di concorso per cui si partecipa.

E’ valido anche il servizio prestato su sostegno.

MODALITA’ di svolgimento del CONCORSO

Il concorso prevede  una prova scritta computer based costituita da quesiti a risposta multipla. La prova è superata se si consegue una votazione almeno pari a 7 decimi.

ASSUNZIONE IN RUOLO

Coloro che si collocano in posizione utile rispetto ai posti disponibili sono assunti in ruolo ed ammessi ad un periodo di prova durante il quale conseguono i 24 crediti formativi previsti dal D.Lvo 59/2017 con oneri a carico dello Stato.

Sono riconosciuti validi i 24 CFU/CFA se già conseguiti.

Al termine del periodo di prova è prevista una prova orale di natura metodologico-didattica che si supera con un punteggio minimo di sette decimi. La commissione è costituita dal Comitato di valutazione della scuola di servizio integrata da un componente esterno ( dirigente tecnico o dirigente scolastico o docente della stessa classe di concorso )

Il periodo di prova è ripetibile.

PERCORSO ABILITANTE per gli IDONEI NON VINCITORI

Coloro che hanno superato la prova scritta del concorso ma nella graduatoria non sono in posizione utile per la nomina in ruolo hanno accesso ad una procedura che consente di acquisire l’ABILITAZIONE.

La procedura prevede l’acquisizione dei 24 CFU/CFA, se non già posseduti, e il superamento di una prova orale metodolico-didattica. Per partecipare alla procedura è necessario essere in servizio per supplenza fino al 30 giugno o al 31 agosto.

Il costo per l’acquisizione dei 24 CFU/CFA è a carico dell’aspirante.

Assunzione in provincia/regione diversa per GAE ,  GM 2016 e GM 2018

Gli aspiranti presenti in GAE, nelle GM 2016 o nelle GM 2018 potranno presentare istanza per essere assunti in ruolo il prossimo anno 2020/2021 in provincia diversa ( da GAE ) o in regione diversa ( da GM 2016 e 2018) qualora ci siano posti residui dopo la conclusione delle nomine di tutti gli  aspiranti inclusi nelle graduatorie dello specifico territorio.

Concorso riservato su posti di DSGA per assistenti amministrativi facenti funzione

L’Intesa prevede un concorso straordinario per posti di DSGA riservato agli assistenti amministrativi che hanno svolto la funzione di DSGA per almeno tre anni nei precedenti otto.

Partecipano anche gli assistenti amministrativi privi di laurea.

L’Intesa in sostanza,  impegna il Miur a prevedere che con il Decreto Legge  sia applicato anche nella scuola per gli amministrativi facenti funzioni quanto previsto dall ’articolo 22 comma 15 del D.Lvo 75/2017 ( cosiddetto decreto Madia) che permette procedure di mobilità professionale riservate al personale interno delle Pubbliche Ammistrazioni .

           I CONTENUTI dell’INTESA da inserire in apposito Disegno di Legge  

Il Miur si impegna a presentare in un Disegno di Legge collegato alla prossima Legge di Bilancio nuove disposizioni che prevedano percorsi abilitanti da attivare in modo strutturale e con regolarità periodica.

Oltre al percorso abilitante che sarà inserito nel Decreto Legge, riservato ai precari della secondaria con tre anni di servizio e collegato al concorso straordinario sopra descritto, c’è l’impegno per  ripristinare percorsi che consentano di conseguire l’abilitazione senza dover necessariamente ed esclusivamente superare un concorso ordinario come è attualmente previsto dalle norme sul reclutamento della scuola secondaria ( D.Lvo 59/2017 come modificato dalla Legge 145/2018 )

Il disegno di legge verrà predisposto a seguito di un confronto con le OO.SS da realizzarsi in tempi strettissimi visto che dovrà essere presentato come collegato alla legge di bilancio.

Il disegno di legge dovrà prevedere periodici percorsi abilitanti speciali per i precari con tre annualità di servizio anche nella scuola paritaria,  per i docenti già di ruolo in ogni ordine e grado, per i dottori di ricerca nonché per tutti coloro che sono in possesso del titolo di studio di accesso.

           COME ABILITARSI : tutte le possibilità

I precari che hanno già maturato  3 anni di servizio potranno  :

  • ottenere l’ ABILITAZIONE superando la procedura semplificata tramite il  concorso straordinario come sarà previsto nel decreto Legge e che sarà bandito entro dicembre
  • ottenere l’abilitazione superando il concorso ordinario ( D.Lvo 59/2017 come modificato dalla legge 145/2018 e che sarà bandito entro dicembre
  • ottenere l’abilitazione con i nuovi percorsi che saranno previsti dal 1° gennaio 2020 con il disegno di legge collegato alla legge di bilancio

Tutti gli altri (  precari che matureranno i tre anni di servizio,  docenti già di ruolo, docenti delle paritarie e dei CFP , dottori di ricerca, aspiranti con il titolo di accesso all’insegnamento ) potranno :

  • ottenere l’abilitazione superando il concorso ordinario ( D.Lvo 59/2017 come modificato dalla legge 145/2018  e che sarà bandito entro dicembre
  • ottenere l’abilitazione con i nuovi percorsi che saranno previsti dal 1° gennaio 2020 con il disegno di legge collegato alla legge di bilancio

           I CONTENUTI dell’INTESA da affrontare nei TAVOLI TECNICI

Diplomati magistrali

Nel corso degli incontri abbiamo costantemente sostenuto la necessità di prorogare le norme per la continuità didattica già varate  lo scorso anno scolastico visto che sono recentemente state depositate sentenze di rigetto del contenzioso dei diplomati magistrali e altre arriveranno durante l’anno scolastico.

Anziché inserire la proroga nel decreto legge il Miur ha sostanzialmente richiesto un ulteriore spazio di approfondimento dichiarando la disponibilità di introdurre la misura in sede di conversione in legge del decreto.

Tale scelta allungherebbe  i tempi di applicazione della eventuale proroga con grave disparità di trattamento per gli interessati; da qui la richiesta di riprendere il confronto non oltre l’inizio della prossima settimana.

Contestualmente alla proroga della salvaguardia dei contratti in essere, siamo concordi con il Miur sul fatto che gli aspiranti presenti in GAE a pieno titolo  scavalcati dai diplomati magistrali nelle nomine in ruolo appena concluse, debbano essere ripescati ed assunti in ruolo .

Il Miur teme che ciò possa comportare problemi con il MEF che chiederebbe di coprire il costo nelle future ricostruzioni di carriera per il servizio prestato sul medesimo posto da due diversi docenti.

Siamo intenzionati a concludere positivamente il confronto su questo tema .

Fonte: CISL Scuola

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