Covid, indagine Gimbe-Anp: mancata aerazione e distanziamento, i nodi irrisolti

Il dossier

Dal sondaggio tra i presidi una radiografia delle azioni di prevenzione, da quelle riuscite ai nodi che restano da sciogliere in vista del nuovo anno scolastico

di Redazione Scuola

5′ di lettura

La Fondazione Gimbe nell’ottobre del 2021 ha pubblicato il report “Sicurezza Covid-19 nelle scuole: dalle evidenze scientifiche al real world”, sintetizzando le evidenze scientifiche pubblicate sino ad agosto 2021 che da un lato dimostrano che nelle scuole non esiste il rischio zero di contagio, dall’altro suggeriscono che è possibile minimizzarlo utilizzando un approccio multifattoriale integrando interventi di prevenzione individuale e ambientale: dai vaccini allo screening periodico, dalle mascherine al distanziamento, dalla
gestione delle quarantene alla misurazione della temperatura, dalla disinfezione di mani e superfici all’aerazione e ventilazione dei locali.
«Considerata l’indisponibilità di dati sistematici sul reale livello di implementazione delle principali misure di contenimento della pandemia Covid-19 nelle scuole italiane, abbiamo lanciato una survey per disporre di dati oggettivi», dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe.
«Abbiamo ritenuto fondamentale – dichiara Antonello Giannelli, presidente Anp (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola) – collaborare con la Fondazione Gimbe per elaborare e promuovere la survey che è stata inviata ad oltre 6 mila dirigenti scolastici di ogni ordine e grado, anche per poter formulare proposte concrete e realistiche in vista dell’avvio del prossimo anno scolastico».

Metodi

Tenendo conto dell’indirizzario Anp, costituito da 6.002 dirigenti scolastici, è stato calcolato un campione rappresentativo di 361 rispondenti, con un margine di errore del +/-5%. Si sono registrati alla survey 438 dirigenti, di cui 126 sono stati esclusi dall’analisi perché non hanno risposto a nessuna domanda. Il numero totale di rispondenti inclusi nell’analisi è pari a 312, che corrisponde ad un margine di errore del+/-5,4%. La survey, effettuata con il software SurveyGIZMO, è stata compilata nel periodo 5 maggio-1° giugno 2022.

Risultati

Tipologia di istituti scolastici: hanno risposto alla survey i dirigenti di 312 istituzioni scolastiche che al proprio interno possono avere scuole di diverso grado per un totale di 649 scuole suddivise ininfanzia (163), primaria (183), secondaria di primo grado (186), secondaria di secondo grado (111), Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (6) rappresentative di tutte le regioni italiane.

Vaccinazioni

Il 46,8% ha realizzato attività di informazione sulla campagna vaccinale anti-Covid-19 rivolte ad alunni e genitori, il 21,5% ha coinvolto esclusivamente gli alunni. Solo meno di un terzo delle scuole (31,7%) non ha effettuato alcuna promozione ulteriore della campagna vaccinale degli alunni rispetto a quella dell’istruzione. Le Asl hanno effettuato vaccinazioni nei localiscolastici solo nell’11,9% dei casi e il 45,1% dei dirigenti delle scuole dove non è stata effettuatanon ritiene applicabile questa iniziativa per aumentare le coperture vaccinali, verosimilmente- commenta Giannelli – «perché la normativa vigente non facilita tali esperienze».

Testing

Il 20,3% delle scuole ha partecipato alla campagna di testing delle “scuole sentinella” destinato alle scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre 12 istituzioni scolastiche (5,9%) dichiarano che, pur essendo state selezionate e avendo dato la propria disponibilità, la campagna non èmai stata avviata dagli organi competenti.

, 2022-07-26 13:09:00, Dal sondaggio tra i presidi una radiografia delle azioni di prevenzione, da quelle riuscite ai nodi che restano da sciogliere in vista del nuovo anno scolastico, di Redazione Scuola

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