Sanremo, il compenso di Chiara Ferragni devoluto allassociazione presieduta dalla calabrese Antonella Veltri

Chiara Ferragni, co-conduttrice della serata iniziale e finale del Festival di Sanremo, ha deciso di devolvere il suo compenso in beneficenza. L’imprenditrice digitale ha annunciato di aver scelto come beneficiaria la rete nazionale antiviolenza D.i.Re. durante una conferenza stampa a Palazzo Parigi, a Milano. Per l’occasione l’influencer da oltre 28 milioni di followers solo su Instagram ha indossato una maglietta con la scritta “Girls supporting Girls”. ‘Di.Re. donne in rete contro la violenza’ è un’associazione presieduta dalla calabrese Antonella Veltri (a sinistra nella foto) che oggi costituisce un gruppo di 82 organizzazioni sul territorio italiano, che gestiscono oltre 100 Centri antiviolenza e più di 50 Case rifugio, ascoltando ogni anno circa 21mila donne. All’annuncio in conferenza stampa è seguito un video pubblicato sul profilo Instagram in cui Chiara Ferragni spiega le ragioni della sua scelta: «Oggi più che mai, c’è bisogno di parlare e di fare qualcosa di concreto contro la violenza maschile sulle donne», ha detto nel reel registrato in auto. «Per questo – continua – ho scelto di supportare D.i.Re un’associazione italiana che gestisce oltre 100 centri antiviolenza e più di 60 case rifugio in tutta Italia, potete farlo anche voi andando sul loro sito e donando. Ho avuto modo di conoscere la Presidente di D.i.Re e alcune delle operatrici che tutti i giorni lavorano sul campo, sono loro le vere eroine che mi hanno ancora di più convinta a iniziare questo percorso che spero si evolverà nei prossimi anni». Infine la Ferragni ringrazia la Rai e Amadeus per l’opportunità: «Senza di loro questa iniziativa non sarebbe stata possibile», conclude. SlideSlide «La violenza fisica è più facile da riconoscere, per me è più importante parlare di violenza psicologica, di cui io sono stessa sono stata vittima»: lo ha detto Chiara Ferragni spiegando perché ha deciso di devolvere il compenso della sua partecipazione come co-conduttrice al prossimo festival di Sanremo alla rete Nazionale antiviolenza D.I.re.«Ci sono atteggiamenti da non sopportare, che vanno riconosciuti per dire “non me lo merito”» ha aggiunto l’imprenditrice, che dal palco dell’Ariston parlerà di questo e di come «è difficile uscire da queste situazioni se le normalizziamo». «Ho accettato di essere co-conduttrice – ha sottolineato- perché voglio sensibilizzare il pubblico italiano su questi temi».

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