Cassazione: disapplicare il contratto sull’anzianità dei precari

di Vincenzo Giannotti

La Cassazione (Ordinanza n.25613/2020) non ha accolto la tesi del Ministero dell’Istruzione, confermando la condanna al pagamento delle differenze retributive per il mancato riconoscimento dell’anzianità di servizio al personale scolastico assunto a tempo determinato. Infatti, nel caso di specie, non può trovare favorevole accoglimento la normativa speciale di settore sull’abuso dei contratti a tempo determinato, trattandosi di una diversa violazione dei principi euro-unitari, né il principio previsto nei contratti collettivi nazionali che ha escluso, per il personale non di ruolo, il riconoscimento dell’anzianità di servizio, essendo la normativa contrattuale posta in violazione dei principi di non discriminazione.

Secondo i giudici di Piazza Cavour il Ministero ricorrente ha … Continua a leggere

Alto là della Cassazione sulle violenze verbali nei confronti degli alunni

Quando il docente inveisce, offende, umilia e insulta gli alunni: è reato di maltrattamenti

Sul portale laleggepertutti.it viene commentata un’interessante sentenza della III Sezione Penale della Suprema Corte.

La pronuncia merita di essere commentata per comprendere fin dove si può spingere il potere punitivo e coercitivo di un docente su cui – è bene comunque ricordarlo – grava la responsabilità della sicurezza dei ragazzi e della loro educazione. 

Nel caso di specie, la Corte ha decretato due anni e dieci mesi di reclusione nei confronti di una donna che, nel corso di due anni scolastici, aveva fatto ricorso non solo alle punizioni corporali su alcuni alunni, ma aveva anche vessato … Continua a leggere

Cassazione: Il Dirigente Scolastico non ha il potere di sospendere i docenti

L’errore in cui i dirigenti scolastici si imbattono è quello di ritenere che il potere sussista per il solo fatto che il decreto Madia abbia confermato tale potere

La Corte di Cassazione Civile, Sez. Lavoro con l’ordinanza n. 28111/2019, pubblicata in data 31 ottobre 2019 ha affermato il principio per cui il potere disciplinare di sospensione dei docenti spetta, in concreto, all’Ufficio per i procedimenti disciplinari., Infatti, seppur tale provvedimento sia previsto dalla legge quale competenza del dirigente, il potere di sospendere un docente fino a dieci giorni risulta in concreto non utilizzabile, in quanto non vi è una fattispecie disciplinare contrattuale o legale a cui poter applicare tale sanzione … Continua a leggere

La Cassazione interviene sull’anzianità di servizio dei docenti a tempo determinato

Importante sentenza della Suprema Corte: la disciplina di diritto interno sul riconoscimento dell’anzianità di servizio dei docenti a tempo determinato poi definitivamente immessi nei ruoli, viola la clausola 4 dell’accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE.

Leggi la Sentenza

Continua a leggere

La Cassazione dice no al licenziamento automatico del docente senza aver portato a termine il procedimento disciplinare

Erano state rese false attestazioni non essenziali per costituire il rapporto di lavoro

RAGIONI DELLA DECISIONE

1. Con il primo motivo il ricorrente denuncia (art. 360 n. 3 c.p.c.) la violazione ed errata applicazione dell’art. 75 d.p.r. 445/2000, sostenendo che non sarebbe sufficiente una dichiarazione “oggettivamente” mendace, per l’applicazione della decadenza, ma dovrebbe verificarsi se il beneficio non sarebbe stato conseguito senza la predetta dichiarazione. Con il secondo motivo egli censura la sentenza impugnata, ai sensi dell’art. 360 n. 5 c,p.c., per omessa valutazione di alcuni fatti di cui assume la decisività, consistenti nella risalenza nel tempo delle condanne non dichiarate, nell’intervenuta estinzione dei reati e nelle risultanze negative, a … Continua a leggere

PON: nessun compenso è previsto per il docente che ne predispone la progettazione

Lo ha sancito una sentenza della Cassazione

L’attività di predisposizione dei progetti PON da parte di un docente incaricato, non prevede, in base alla mormativa vigente, alcun compenso. E’ questo in sintesi che la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro,  ha deciso con la Sentenza n. 29370 del 14/11/2018.

I Fatti di causa

La Corte d’Appello di Napoli aveva accolto l’appello principale proposto dal MIUR nei confronti del Docente avverso la sentenza emessa tra le parti dal Tribunale di Torre Annunziata, e aveva rigettato la domanda proposta dal lavoratore con l’atto introduttivo del giudizio di primo grado; assorbito l’appello incidentale subordinato del lavoratore.
2. Il Docente aveva adito il Tribunale … Continua a leggere

Non hanno aggiornato il punteggio, i prof però devono tornare in Gae

Lo ha sancito la cassazione in caso di omissioni

di Francesca De Nardi 

Devono essere subito reinseriti nelle graduatorie i docenti depennati a causa dell’omesso aggiornamento dell’iscrizione.Lo ha sancito definitivamente la Corte di cassazione con la sentenza n. 28250/2017.

La controversia sorge a causa di un’interpretazione della norma da parte del Miur il quale aveva ritenuto, erroneamente, che le graduatorie a esaurimento non potessero essere equiparate a quelle permanenti. Più precisamente, secondo il Ministero, il legislatore aveva fatto salvi solo gli inserimenti delle categorie espressamente previste dalla legge n. 296/2006, rendendo così inapplicabili alle operazioni di aggiornamento delle graduatorie la disciplina dettata dal dl n. 97 del 2004.

La Corte

Continua a leggere