In questo periodo molti docenti stanno vivendo dubbi e preoccupazioni riguardo alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Circolano infatti diverse informazioni non sempre corrette, che stanno creando confusione inutile. Per questo è importante chiarire bene quali sono le procedure e cosa succede realmente se non si presentano alcune domande, così da evitare allarmismi ingiustificati.
Uno dei timori più diffusi riguarda il cosiddetto “depennamento” dalle GPS, cioè la cancellazione dalla graduatoria. In realtà, questa situazione si verifica solo in casi ben precisi: si viene cancellati soltanto se non si presenta nessuna delle due domande previste.
Il dubbio di una docente
Una docente racconta:
“Alcune colleghe mi hanno detto che, se non presento la domanda delle 150 preferenze entro la scadenza, verrò automaticamente cancellata dalle GPS. Io però, a marzo, non ho fatto l’aggiornamento perché non avevo nuovi titoli da inserire e non volevo cambiare provincia. Rischio davvero di essere eliminata oppure si tratta di un’informazione sbagliata?”
Aggiornamento GPS e 150 preferenze: due procedure diverse
Per rispondere a questo dubbio è fondamentale capire che si tratta di due procedure completamente diverse, con obiettivi e scadenze differenti.
- Aggiornamento GPS
È un’operazione che si svolge ogni due anni. Serve per inserirsi in graduatoria per la prima volta, aggiornare il proprio punteggio aggiungendo servizi o titoli, oppure cambiare provincia. Per il biennio 2026/27, la domanda si è chiusa il 16 marzo 2026. - Scelta delle 150 preferenze
È una procedura annuale. Permette di indicare le scuole o le tipologie di incarico per ottenere le supplenze annuali (fino al 30 giugno o al 31 agosto). Per l’anno scolastico 2026/27, la domanda può essere presentata dal 16 al 29 luglio.
Quando si viene davvero cancellati dalle GPS?
Il rischio di depennamento è molto più limitato di quanto spesso si pensi.
- Un docente già inserito nelle GPS che non ha fatto l’aggiornamento di marzo (perché non aveva nuove informazioni da aggiungere o non voleva cambiare provincia) non viene cancellato.
Rimane regolarmente in graduatoria con il punteggio precedente e può comunque partecipare alla procedura delle 150 preferenze. - Se un docente decide di non compilare la domanda delle 150 preferenze, non perde la posizione in graduatoria.
In questo caso, semplicemente non parteciperà all’assegnazione delle supplenze annuali tramite l’Ufficio Scolastico Provinciale, ma potrà comunque essere chiamato dalle graduatorie di istituto per supplenze più brevi. - Il depennamento avviene solo in un caso specifico: quando il docente non ha presentato né la domanda di aggiornamento delle GPS né quella delle 150 preferenze. In questa situazione, la posizione in graduatoria viene meno.
Conclusione
In sostanza, basta partecipare ad almeno una delle due procedure per mantenere la propria posizione nelle GPS.
Nel caso della docente che ha scritto:
- non avendo presentato l’aggiornamento a marzo,
- dovrà compilare la domanda delle 150 preferenze se intende lavorare nel prossimo anno scolastico.
D’altra parte, se desidera ottenere un incarico, è logico partecipare a questa procedura.
Va comunque ricordato un aspetto importante: chi non ha fatto l’aggiornamento perde eventuali elementi che hanno validità limitata nel tempo, come riserve, preferenze o precedenze, che devono essere confermate ad ogni aggiornamento.
Nota editoriale
Questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.

