Specializzazione sul sostegno: a che punto siamo con il percorso INDIRE e cosa potrebbe succedere dopo

Specializzazione sul sostegno: a che punto siamo con il percorso INDIRE e cosa potrebbe succedere dopo

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Il nuovo percorso di specializzazione sul sostegno gestito da INDIRE e dalle Università, previsto dal DL 71/2024 e prorogato con il DL 127/2025, sta per partire.

Manca solo la pubblicazione del decreto finale, che permetterà alle Università di attivare i bandi e aprire ufficialmente le iscrizioni.

Quanti posti potrebbero esserci

  • Fino a 60.000 posti per i docenti con almeno tre anni di servizio su sostegno, alle condizioni stabilite dal decreto.
  • 7.000 posti riservati ai docenti con titolo estero in attesa di riconoscimento.

È però probabile che questi numeri non vengano raggiunti completamente.

Le richieste dei docenti con titolo estero

Molti docenti che hanno conseguito il titolo all’estero chiedono chiarimenti.
In particolare, chi non aveva ancora maturato i 120 giorni di servizio entro il 24 aprile 2025 si sente penalizzato, perché oggi quel requisito lo ha già raggiunto.

Secondo loro, il Governo dovrebbe intervenire per:

  • autorizzare un terzo ciclo INDIRE,
    oppure
  • prevedere misure compensative per sanare la situazione.

Cosa sappiamo davvero ad oggi

1. La proroga è certa

Il DL 127/2025 ha confermato che i percorsi straordinari per ottenere la specializzazione sul sostegno potranno essere attivati fino al 31 dicembre 2026.

2. Secondo ciclo INDIRE: quasi sicuro

Il secondo ciclo dovrebbe partire a breve.
Serve anche per permettere ai docenti di sciogliere la riserva in prima fascia GPS.

3. Possibile terzo ciclo?

In teoria sì:
da luglio a dicembre 2026, ci sarebbe tempo per avviare anche un terzo ciclo destinato ai docenti con tre anni di servizio (“triennalisti”).

4. Situazione più complicata per i docenti con titolo estero

Il problema principale è che le date per il calcolo dei 120 giorni di servizio sono fissate nella legge.
Quindi, per modificarle, sarebbe necessario un nuovo intervento legislativo.

5. Il Ministero ha prorogato la convenzione con CIMEA

Nel DL Milleproroghe 2026, il Ministero ha esteso la collaborazione con CIMEA, che si occupa delle procedure di riconoscimento dei titoli esteri.
Questo potrebbe rendere meno necessario un nuovo decreto.


In sintesi

  • Il secondo ciclo INDIRE dovrebbe partire presto.
  • Un terzo ciclo è possibile, ma non ancora certo.
  • Per i docenti con titolo estero, la situazione richiede probabilmente un intervento normativo, ma la proroga con CIMEA potrebbe semplificare le procedure già in corso.
  • Fino al 31 dicembre 2026 c’è comunque tempo per attivare altri percorsi.

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