Graduatorie GPS 2026-2028: Regole più severe per rinunce e abbandoni

Graduatorie GPS 2026-2028: Regole più severe per rinunce e abbandoni

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Nuove disposizioni per supplenze e incarichi: sanzioni più rigide, eccezioni limitate e ripescaggi per chi non ha ancora ottenuto incarichi

 

Introduzione:
Il nuovo regolamento delle Graduatorie GPS per il biennio 2026-2028 porta con sé importanti cambiamenti. Da una parte, si apre la strada al ripescaggio per chi non ha ancora ottenuto incarichi; dall’altra, arrivano sanzioni più severe per chi rinuncia o abbandona le supplenze. Scopri cosa cambia e quali sono le regole da conoscere per evitare penalizzazioni.

Le principali novità della bozza dell’O.M.

La bozza dell’Ordinanza Ministeriale introduce due aspetti chiave:

  • Ripescaggio dei docenti non ancora incaricati, che potranno essere riconvocati in caso di nuove disponibilità.
  • Sanzioni più rigide per chi rinuncia o abbandona incarichi e supplenze.

Vediamo nel dettaglio le nuove regole.


Mancata presentazione della domanda

Non presentare la domanda equivale a una rinuncia per tutte le graduatorie in cui il docente ha titolo. Questo riguarda:

  • incarichi fino al 31 agosto
  • supplenze annuali fino al 30 giugno
  • supplenze temporanee conferite dai dirigenti scolastici

Preferenze non espresse

Se non vengono indicate alcune sedi, classi di concorso o tipologie di posto, e queste risultano disponibili al momento della nomina, la mancata scelta è considerata rinuncia.


Rinuncia all’incarico o mancata presa di servizio

Chi rinuncia a un incarico o non prende servizio nei tempi stabiliti non potrà partecipare a ulteriori assegnazioni per tutto il periodo di validità delle graduatorie, su qualsiasi classe di concorso o grado di istruzione.


Abbandono del servizio

Se un docente accetta l’incarico e poi abbandona il servizio, perde la possibilità di ottenere qualsiasi supplenza (annuale, fino al termine delle attività didattiche o breve) per tutto il biennio.


Rinuncia a proposta o proroga

Chi rifiuta una proposta di supplenza o proroga da graduatoria d’istituto non potrà ottenere altre supplenze dalla stessa graduatoria per quell’anno scolastico, salvo abbia già accettato un altro incarico.


Mancata risposta a una proposta

Non rispondere nei termini previsti a una proposta di contratto è considerato rinuncia. Anche la mancata presa di servizio dopo l’accettazione comporta sanzioni. In caso di abbandono, il docente perde ogni possibilità di supplenza per l’intero biennio.


Eccezione: supplenze brevi

È possibile lasciare una supplenza breve solo per accettare un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche. Non ci sono sanzioni se si decide di restare nella supplenza breve.


Depennamento dalle graduatorie

I docenti destituiti o dispensati per insufficiente rendimento o incapacità didattica vengono depennati da GAE, GPS e GI per la classe di concorso o tipologia di posto interessata.


Comunicazione delle sanzioni

Tutte le rinunce, mancate prese di servizio e abbandoni vengono registrati nel sistema informativo per l’applicazione delle sanzioni.


Consigli pratici per evitare penalizzazioni

  • Presenta sempre la domanda: anche se non sei sicuro di accettare, evita di essere considerato rinunciatario.
  • Indica tutte le preferenze possibili: più sedi e tipologie di posto inserisci, meno rischi di perdere opportunità.
  • Valuta bene prima di accettare: una rinuncia o un abbandono può bloccare le tue possibilità per due anni.
  • Rispondi tempestivamente alle convocazioni: la mancata risposta è equiparata a una rinuncia.
  • Pianifica la tua disponibilità: se prevedi difficoltà a spostarti o a gestire incarichi lunghi, considera supplenze brevi, ma con attenzione alle regole