L’INPS, con la circolare n. 5 del 28 gennaio 2026, ha aggiornato le tabelle utilizzate per calcolare le rate da pagare per la ricongiunzione dei periodi assicurativi nelle domande presentate nel 2026.
Il tasso di interesse applicato è dell’1,4% annuo, valore che corrisponde all’aumento medio dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati registrato dall’ISTAT nel 2025.
Le nuove tabelle – che sostituiscono quelle pubblicate con la circolare n. 24 del 28 gennaio 2025 – permettono di stabilire l’importo della rata mensile costante per restituire il debito in un periodo che va da un minimo di 2 fino a un massimo di 120 mesi. Inoltre, includono i coefficienti utili per calcolare il debito residuo in caso di sospensione dei pagamenti prima della completa estinzione.
La possibilità di pagare a rate è prevista dalla legge 45/1990 e rappresenta un aiuto per i lavoratori che vogliono riunire i contributi versati in diverse gestioni previdenziali.

