Il digitale a scuola serve per apprendere meglio, non più velocemente: interazione, inclusione, alleggerimento del lavoro del docente. Ecco quando fa bene redazione – Questo articolo è apparso per la prima volta su Orizzontescuola.it

Il digitale non è una scorciatoia. Funziona quando entra in aula come strumento, non come ambiente totalizzante. I risultati migliori si vedono nei contesti in cui la tecnologia è usata per risolvere problemi didattici concreti: chiarire concetti complessi, ampliare l’accesso alle risorse, favorire il lavoro collaborativo. Non per “digitalizzare” ciò che già esiste, ma per cambiare il modo in cui si apprende.

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