Fuga dalla città, pioggia di email a Fabio e Rossana: Bravi, siete il nostro modello La storia

Fuga dalla città, pioggia di email a Fabio e Rossana: Bravi, siete il nostro modello La storia

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di Jacopo Storni

Pioggia di email piene di ammirazione a Fabio Giusti e Rossana Spampinato, i coniugi la cui storia stata raccontata qui pochi giorni fa: l’addio a un lavoro sicuro in citt per fondare nelle campagne di Firenze Il seme di Gaia in cui accolgono animali maltrattati.

Decine di mail, messaggi e telefonate di persone che vogliono seguire il loro esempio, mollare tutto e andare a vivere in mezzo alla campagna, tra gli ortaggi e gli animali. A riceverle sono stati Rossana Spampinato e Fabio Giusti, moglie e marito, 51 e 55 anni, dopo la pubblicazione su Corriere Buone Notizie della loro storia, del loro atto di coraggio di mollare due lavori sicuri per aprire un rifugio per gli animali abbandonati e una fattoria vegana nella campagna di Rignano sull’Arno, in provincia di Firenze.

Tante persone ci hanno scritto che ammirano il nostro coraggio e che vorrebbero venire a vivere insieme a noi, sono persone stanche del loro modo di vivere che cercano nuovi stimoli, nuovi stili di vita, hanno spiegato Rossana e Fabio. Tutto questo fa molto piacere, speriamo che il nostro esempio possa essere un piccolo seme che possa far germogliare pi coraggio, ci auguriamo che il nostro piccolo gesto possa essere un traino per i momenti difficili che gli esseri umani si trovano a vivere.

Rossana era imprenditrice, gestiva un’azienda di import export di prodotti biologici, con tre dipendenti. Fabio era socio di un’agenzia immobiliare, tutti i giorni impegnato nella compravendita di casa. Ma qualcosa non andava. Poi un giorno visitano Rignano sull’Arno e s’innamorano di una vallata meravigliosa. Nel 2019 nasce Il seme di Gaia, fattoria vegana e rifugio per animali maltrattati. Qui si crea comunit e si semina fratellanza, dicono loro. Che adesso sono felicissimi. Vivono tra galline e maiali, asini e pecore. I loro proprietari li hanno abbandonati, oppure sono stati ritrovati per strada, o magari arrivano da un sequestro. E finiscono qui, in questo angolo di paradiso che chiunque pu visitare, soprattutto i bambini attraverso visite e laboratori di educazione ambientale.

Rossana e Fabio non guadagnano pi come prima, sono pi poveri ma dicono di stare meglio, molto meglio. Adesso sentiamo di vivere la vita nella sua pienezza, finalmente a 360 gradi. Qui viviamo la purezza e tutto ha un altro sapore. E tutti questi messaggi che abbiamo ricevuto ci fanno capire che in tanti vivono quelli che erano i nostri dissidi interiori. Oltre ai tanti attestati di stima, non sono mancate le critiche, a volte anche feroci, sulla pagina Facebook del Corriere. C’ chi li ha accusati di essere ingenui sognatori, c’ addirittura chi ha dato loro di fascisti. Un’acredine difficile da comprendere, ma che non smuove gli ideali di Rossana e Fabio: Il nostro mondo qui, per vivere in questo posto abbiamo fatto tanti sacrifici, tra cui restare per tre anni senza riscaldamento.

6 gennaio 2023 (modifica il 7 gennaio 2023 | 03:23)

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