A partire dal 2026, i risultati delle prove Invalsi entreranno ufficialmente nel Curriculum dello studente. Questo documento accompagna il diploma di Maturità e raccoglie informazioni importanti sul percorso scolastico dello studente, sulle certificazioni ottenute e sulle attività svolte fuori dalla scuola.
Poiché durante il colloquio d’esame la commissione tiene conto anche del Curriculum dello studente, molti si chiedono: i risultati Invalsi possono influire sul voto finale della Maturità?
Com’è strutturato il Curriculum dello studente
Il Curriculum dello studente è suddiviso in quattro parti:
- Istruzione e formazione, che riporta il percorso di studi seguito e le esperienze di scuola-lavoro.
- Certificazioni, dove vengono indicate le certificazioni linguistiche, informatiche, musicali o di altro tipo.
- Attività extrascolastiche, che comprende esperienze come volontariato, sport, attività culturali e artistiche, lavori o iniziative che hanno contribuito alla crescita personale dello studente.
- Prove nazionali, una nuova sezione dedicata ai risultati delle prove Invalsi.
La novità: Invalsi e Curriculum dello studente
A gennaio, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato il decreto n. 2/2026, che aggiorna il modello del Curriculum dello studente e dà attuazione alle novità previste dalla riforma della Maturità.
La principale novità riguarda proprio le prove Invalsi. A partire dall’anno scolastico 2025/2026, i risultati dei test nazionali di italiano, matematica e inglese saranno inseriti nel Curriculum dello studente. Tuttavia, questi risultati verranno aggiunti solo dopo la conclusione dell’esame di Maturità.
Questo significa che, anche se la partecipazione alle prove Invalsi resta obbligatoria per essere ammessi all’esame, i risultati non influiscono in alcun modo sul voto finale deciso dalla commissione.
Come vengono indicati i risultati Invalsi
Nel Curriculum aggiornato è prevista una sezione specifica, curata direttamente dall’Invalsi, in cui vengono descritti i livelli di apprendimento raggiunti dallo studente nelle prove nazionali. I risultati sono presentati in forma descrittiva e separati per ciascuna disciplina. Per l’inglese viene indicata anche la certificazione delle competenze di comprensione e uso della lingua.
Secondo il MIM, l’obiettivo è offrire ai diplomati uno strumento utile per orientarsi nel futuro, che tenga conto non solo dell’apprendimento scolastico, ma anche delle esperienze formative svolte al di fuori della scuola.
Compilazione del Curriculum: perché è importante
La compilazione del Curriculum dello studente avviene in più fasi. Durante l’anno scolastico, gli studenti devono inserire le attività extrascolastiche senza aspettare l’ultimo momento.
Non si tratta di una semplice formalità: dedicare tempo e attenzione a questa parte è fondamentale. È utile riflettere sulle esperienze più significative degli ultimi anni, raccogliere attestati e certificazioni e confrontarsi con la scuola. In questo modo, il Curriculum diventa uno strumento per raccontare davvero le proprie passioni e competenze, anche quelle maturate fuori dalle aule.
Invalsi 2026: il calendario delle prove
Le prove Invalsi 2026 inizieranno il 2 marzo con gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori. I maturandi svolgeranno i test al computer in un periodo che va dal 2 al 31 marzo, secondo un calendario stabilito da ciascun istituto. Le prove previste sono tre: italiano, matematica e inglese.
Successivamente toccherà agli studenti di terza media, che svolgeranno le prove al computer tra l’8 e il 30 aprile, sempre nelle tre materie.
Per gli alunni della scuola primaria (seconda e quinta elementare), le prove si svolgeranno in modalità cartacea secondo un calendario nazionale:
- 5 maggio: inglese (solo per la quinta);
- 6 maggio: italiano;
- 7 maggio: matematica.
Infine, tra l’11 e il 29 maggio, saranno coinvolti gli studenti di seconda superiore, che affronteranno al computer le prove di italiano, matematica e competenze digitali.
Nota editoriale
Questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.

