Concorso DSGA: direttive e chiarimenti dal MIUR

Concorso DSGA: direttive e chiarimenti dal MIUR
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Qui di seguito alcune note esplicative sul concorso

Prova preselettiva concorso

Qualora, a livello regionale, il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti disponibili, le prove di esame saranno precedute da una prova preselettiva nazionale.
La prova preselettiva si svolge nelle sedi individuate dagli Uffici scolastici regionali ed è computer based.

Quesiti, durata e punteggio
La prova preselettiva consiste nella somministrazione di 100 quesiti a risposta multipla, vertenti sulle discipline previste per le prove scritte.
La prova ha una durata massima di 100 minuti.

I quesiti sono estratti da una banca dati di 4000 quesiti resa nota tramite pubblicazione sul sito internet del Ministero, almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova preselettiva.

La valutazione della prova preselettiva è effettuata assegnando 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate, fino ad un massimo di 100 punti. Il punteggio della prova preselettiva è restituito al termine della stessa.

Ammissione alla prova scritta

All’esito della preselezione, sono ammessi a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuna Regione. Sono, altresì, ammessi tutti i candidati che abbiano conseguito nella prova preselettiva un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile. Il mancato superamento della prova preselettiva comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale.

Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

Prova scritta concorso

La prova scritta si svolge nella stessa data in ogni Regione nelle sedi individuate dagli Uffici scolastici regionali.

Articolazione e durata
La prova scritta si articola in due diverse prove.
La prima prova è costituita da sei domande a risposta aperta, volta a verificare la preparazione dei candidati sugli argomenti indicati nell’allegato B del decreto ministeriale.
La seconda prova è teorico-pratica e consiste nella risoluzione di un caso concreto attraverso la redazione di un atto su uno degli argomenti indicati nell’allegato B del decreto ministeriale.
Ciascuna prova ha una durata di 180 minuti.

Punteggio e ammissione alla prova orale
A ciascuna delle prove scritte è assegnato un punteggio massimo di 30 punti. A ciascuno dei sei quesiti a risposta aperta di cui si compone la prima prova scritta, è assegnato un punteggio compreso tra zero e 5 che sia multiplo intero di 0,5. Alla prova teorico pratica è assegnato un punteggio compreso tra zero e 30. Accedono alla prova orale i candidati che abbiano conseguito, in ciascuna delle prove, un punteggio non inferiore a 21/30. Il punteggio delle prove scritte è dato dalla media aritmetica dei punteggi conseguiti in ciascuna delle prove.

Prova orale concorso

La prova orale consiste in:
a.       un colloquio sulle materie d’esame, volto ad accertare la preparazione professionale del candidato sulle medesime e sulla capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di DSGA;
b.      una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione di più comune impiego;
c.       una verifica della conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione.

Punteggio e modalità di svolgimento
La prova orale ha una durata massima complessiva di 30 minuti.Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo complessivo di 30 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 21/30. Il punteggio delle prove scritte è dato dalla media aritmetica dei punteggi conseguiti in ciascuna delle prove.

Commissioni esaminatrici

La Commissione esaminatrice del concorso è nominata con decreto del dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale per la regione di competenza. E’ composta da un presidente e due componenti e può comprendere anche soggetti collocati in quiescenza da non più di tre anni, dalla data di pubblicazione del Bando. In sede di prova orale, alla commissione è aggregato un componente esperto in lingua inglese e da un ulteriore componente esperto in informatica.

Il presidente
Il presidente è scelto tra i consiglieri di Stato, o tra i magistrati o avvocati dello Stato di corrispondente qualifica, o tra i dirigenti generali od equiparati.

I componenti
I componenti sono designati uno fra i dirigenti scolastici, i dirigenti amministrativi e tecnici dei ruoli del MIUR con un’anzianità, nei ruoli dirigenziali, di almeno cinque anni; uno tra i DSGA con una anzianità nel ruolo di almeno cinque anni.
I componenti aggregati esperti di lingua inglese sono designati tra i docenti di ruolo nella classe A-24 o A-25, purché in possesso di almeno cinque anni di servizio specifico. I componenti aggregati esperti di informatica sono designati tra i docenti di ruolo abilitati nell’insegnamento della classe di concorso A-41, purché in possesso di almeno cinque anni di servizio specifico.

Le funzioni di segretario
Le funzioni di segretario sono svolte da personale appartenente al personale amministrativo della terza area.

L’eventuale nomina di sottocommissioni
Qualora i candidati che abbiano sostenuto le prove scritte superino le 1.000 unità, le commissioni esaminatrici possono essere suddivise in sottocommissioni con l’integrazione di un numero di componenti, unico restando il presidente, pari a quello delle commissioni originarie e di un segretario aggiunto. A ciascuna delle sottocommissioni non può essere assegnato un numero di candidati inferiore a 500.

Fonte dell’articolo: MIUR

Pietro Guerra

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